Terme libere di San Filippo

Selvagge, misteriose e gratuite!


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Se vi è piaciuto l’articolo sulle Cascate del Mulino di Saturnia, sicuramente troverete interessante scoprire l’esistenza di un altro angolo di paradiso che si trova sempre in Toscana a pochi chilometri di distanza dalla bellissima Pienza.

Alle pendici del Monte Amiata, in un luogo ancora non troppo conosciuto, è possibile godere della vista e del relax offerto dalle meravigliose terme libere di San Filippo.

Ciò che caratterizza questo paesaggio così selvaggio e quasi irreale è il modo in cui queste terme, ad accesso gratuito, si presentano ai suoi visitatori: si tratta di un vero e proprio fiumiciattolo, percorribile grazie ad un sentiero, e interrotto da cascate e vasche più o meno grandi dove è possibile immergersi.
Le prime piscine che troverete una volta raggiunto il fiume sono poco profonde e l’acqua al loro interno è ancora poco calda. Solo proseguendo lungo il sentiero l’acqua fredda del fiume incontra l’acqua calda delle sorgenti termali. Non vi sarà difficile capire a quale altezza avviene l’incontro, in quanto l’acqua termale dona al fiume un affascinante colore celeste che si intona al verde del bosco circostante.

A circa metà percorso dalla vista delle prime vasche troverete una grande formazione di calcio e calcare dalla forma particolare, tanto da essere soprannominata “Balena Bianca” per la sua forte somiglianza alla bocca di una balena. Dalla sua cima sgorga l’acqua termale ad una temperatura di circa 48°C. Questa parete calcarea attira l’attenzione di molti visitatori che finiscono per tentarne una scalata, nonostante i numerosi divieti sparsi lungo il percorso! In effetti questa struttura, per quanto affascinante, risulta essere ripida, molto scivolosa e per questo pericolosa!
Neanche a dirlo, nel bel mezzo di un bagno rilassante all’interno di una vasca non troppo distante dalla Balena Bianca, ho assistito ad un pauroso incidente che ha coinvolto una ragazza che, incoraggiata dai suoi amici, voleva raggiungere la cima della cascata. Purtroppo è scivolata, sbattendo violentemente più volte contro la parete di calcare resa affilata dallo scorrere incessante dell’acqua. La ragazza ha perso i sensi durante la caduta e ha riportato la frattura delle gambe oltre ad una serie di graffi su tutto il corpo. Come vi accennavo, la zona è molto selvaggia e l’intervento dei medici ha richiesto l’arrivo dell’elisoccorso (Pegaso). Tutto questo per raccomandarvi massima prudenza!

Vi consiglio di non fermarvi alla vista della piscina più grande che si trova proprio al di sotto della Balena Bianca, ma di continuare lungo il fiume dove troverete altre vasche, più o meno grandi, all’interno di scorci naturali ancora più suggestivi. L’acqua sarà sicuramente meno calda, ma con poca fortuna riuscirete a ritagliarvi un angolino privato lontano dalla maggior parte dei turisti.
Se scaverete sul fondo delle piscine troverete un ricchissimo strato di fango termale. Con questo potrete cospargervi viso e corpo godendo di un trattamento estetico del tutto naturale e gratuito!

Un esemplare di marito nel pieno del suo relax

Quindi, se vi trovate in Toscana e siete alla ricerca di terme libere dove passare una giornata di relax (senza incidenti) potete optare per almeno due soluzioni: le terme libere di Saturnia e quelle di San Filippo.
Le cascate del Mulino si presentano come una bomboniera, sono eleganti, raffinate, maestose e quasi irreali, mentre le terme di San Filippo si sviluppano per lunghezza, sono più selvagge e riservate.
Come scegliere?
Non si può!
Sarebbe come venire in Toscana e scegliere se sorseggiare un buon calice di Chianti o gustare una bistecca alla fiorentina: impossibile!
Meritano di essere visitate entrambe.

Copia e incolla queste coordinate per raggiungere i Bagni San Filippo:
42°55′48″N 11°42′05″E

Giulia

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